25 aprile: la linea Gustav per il turismo della memoria

In attesa delle celebrazioni del 25 aprile per la giornata della liberazione, la linea Gustav diventa protagonista di un progetto per la promozione del turismo della memoria.

Il progetto denominato “The red devils’ legacy” prevede l’identificazione dei principali campi di battaglia in Abruzzo lungo la linea Gustav da inserire in un circuito europeo di diffusione e di promozione turistica, così come accade già in Normandia.

Tra i comuni interessati ci saranno Casoli e Civitella Messer Raimondo; la referente dell’associazione linea Gustav per il Sangro Aventino sarà Adele Garzarella che, a margine del convegno nel museo dell’università d’Annunzio sul tema “Alle radici di un massacro. L’operazione Simcol e la strage di S. Cecilia”, ha dichiarato: “Il nostro progetto prevede la riqualificazione dei campi di battaglia attraverso censimento e qualificazione dal punto di vista storico, morfologico e geologico per dare un’informazione di tipo integrato, come avviene già all’estero, su quelle che furono le vicende belliche della seconda guerra mondiale. Ci preme dare un nuovo slancio a questo territorio, parlando di storia, raccontando anche episodi non ancora raccontati, come i volontari di Civitella Messer Raimondo, un gruppo di precursori della Brigata Majella, che si unì alla Brigata Majella nel ’44: è stato il primo esempio di collaborazione della popolazione con le truppe alleate”.

Proprio a Civitella Messer Raimondo il 24 aprile è programmata una visita alle postazioni tedesche ancora presenti nel bosco: trincee, postazioni cannone e postazioni mitragliatrice nascoste dalla vegetazione che nello spirito del progetto dovranno essere riportate alla luce per essere visibili ai turisti interessati a visitare i luoghi della guerra in Italia.

“La nostra riqualificazione prevede la rilettura dei documenti, anche storici, la ricerca degli episodi chiave di quelle battaglie, grazie ai documenti a nostra disposizione e attraverso un sistema di sentieri offriremo informazioni sulle battaglie occorse, sulla morfologia del paesaggio, su come anche l’orografia del territorio abbia di fatto influenzato i combattimenti”, ha proseguito Adele Garzarella. “Faremo vedere sul campo da dove i Tedeschi affrontavano le truppe alleate e perché, di fatto, in quel periodo ebbero loro la meglio”.

Il 25 aprile saranno consegnate le onorificenze e la cittadinanza onoraria dal comune di Civitella al veterano di guerra inglese del quarto battaglione paracadutisti, Jim Nocs, 94enne, che contribuì alla liberazione di Civitella Messer Raimondo e all’apertura di un passaggio fondamentale sulla linea Gustav che portò di fatto gli alleati a far arretrare i Tedeschi.

Il pomeriggio del 25 aprile, nel cimitero di Torino di Sangro ci sarà inoltre un omaggio ai caduti della seconda guerra mondiale.

In occasione della giornata della liberazione sono previste celebrazioni in numerosi comuni abruzzesi: a Palena, Taranta Peligna, Gessopalena, Casoli e Torricella Peligna sono in programma convegni, dibattiti e proiezioni di filmati, già a partire dal 24 aprile. Di seguito pubblichiamo la locandina degli eventi previsti nei comuni succitati.

celebrazioni 25 aprile

 

L'autore

Anna Di Giorgio
Anna Di Giorgio nasce a Moncalieri (Torino), ma dall’età di quattro anni vive in Abruzzo. Ha conseguito la laurea in Lettere moderne presso l’università “G. d’Annunzio” di Chieti. Iscritta all’albo dei giornalisti dal 2002, è professionista dal 2010. Lavora per Rete8 dal 2005.

Sii il primo a commentare su "25 aprile: la linea Gustav per il turismo della memoria"

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato


*