I Nas a caccia di arrosticini senza provenienza

Cibi etnici, ma anche arrosticini senza provenienza nel mirino dei Nas di Pescara che hanno ispezionato diversi esercizi commerciali della riviera adriatica e dell’interno.

I carabinieri dei Nas di Pescara, con le compagnie di Montesilvano, Alba Adriatica, Tagliacozzo e Avezzano hanno ispezionato macellerie e operatori alimentari che commerciano in cibi etnici e non solo. Infatti, tra le diverse tipologie di carne e di pesce passate al vaglio, sono spuntati anche diversi chili di arrosticini cosiddetti “anonimi”, ossia che non contengono le necessarie e obbligatorie indicazioni sulla provenienza. La carne, tenuta in congelatore senza alcuna tracciabilità e senza autocontrollo, era custodita all’interno di un’impresa alimentare gestita da un nord africano, sulla costa pescarese. Al commerciante sono stati sequestrati circa settantina chili di carne e di pesce che, con l’intervento del servizio veterinario della Asl, sono stati tolti dal commercio e distrutti. Nell’Aquilano mezzo quintale di prodotti ovini è stato distrutto a seguito di un controllo nella zona di Tagliacozzo, e tre attività sono state sanzionate ad Avezzano. Infine sulla costa, ad Alba Adriatica, altre attività sono state segnalate per mancanza di requisiti igienico sanitari. Le sanzioni elevate ammontano in totale a 30 mila euro.

L'autore

Marina Moretti
Nata a Pescara, dopo la maturità classica ha svolto diversi lavori in ambito culturale, artistico e teatrale per poi dedicarsi completamente al giornalismo, sia giornali che radio e tv. Giornalista pubblicista dal 1996, è professionista dal 2010. Come redattore di Rete8, dal 2001, si occupa di diversi settori, con particolare interesse per quello culturale. Ha da poco aperto un blog di fotografie skybycarphotos.

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