Mare inquinato Pescara, resta il divieto a Fosso Vallelunga

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Mare inquinato a Pescara: tornano oltre la soglia i valori di Escherichia Coli a Fosso Vallelunga. Occorre attendere ancora per la revoca dei divieti.

E’ stato pubblicato oggi sul sito dell’Arta l’aggiornamento sui campionamenti suppletivi in corso nella zona di Fosso Vallelunga a Pescara, dove si sperava si potesse rimuovere il divieto di balneazione. Dopo due esiti nei limiti, il terzo e decisivo campionamento consecutivo del 9 maggio ha purtroppo segnato un rialzo del valore di Escherichia Coli a 659 MPN/100ml a fronte della soglia tollerabile di 500. Uno sforamento inatteso, perché sia la riparazione della conduttura su cui l’Aca aveva individuato la perdita nelle scorse settimane, che la scoperta di uno sversamento di acque reflue in una condotta di acque bianche che si immetteva nel Fosso Vallelunga si sperava fossero risultate decisive per la risoluzione del problema dell’inquinamento in quel tratto di mare. Evidentemente su Fosso Vallelunga ci sono anche altre concause, alle quali occorre rimediare prima dell’inizio reale della stagione balneare. A tal proposito l’Arta proseguirà con i prelievi nella zona interessata: il prossimo è in programma per il 16 maggio.

 

L'autore

Carmine Perantuono
Laureato in Giurisprudenza, è giornalista professionista dal 1997. Ricopre il ruolo di Direttore Responsabile di Rete8.

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