Cda Ud’A, Di Primio: “Uno schiaffo a Chieti”

Telefonata di fuoco dal sindaco di Chieti Di Primio al rettore dopo la nomina del Cda dell’Ud’A. “Civitarese si dimetta”

Al ritorno in città questa mattina la prima cosa che ha fatto è stata… prendere il telefono e comporre il numero del rettore Carmine Di Ilio. Il sindaco di Chieti Umberto Di Primio, visibilmente irritato, ha chiesto senza mezzi termini spiegazioni sulle nomine al Cda dell’ Università D’Annunzio, nel quale per la prima volta non compare alcun componente di una delle due città dove sono le sedi dell’ateneo, anzi di quella dove c’è il Rettorato stesso e la sede legale. Di Primio e Di Ilio si incontreranno faccia a faccia mercoledì prossimo, ma entro quella data il Sindaco attende un “gesto riparatore”. Ai microfoni del Tg8, in particolare, Di Primio ha dichiarato, in particolare, di attendersi le “opportune dimissioni” di Stefano Civitarese, nominato nel giro di pochi giorni anche alla carica di assessore comunale di Pescara.

“Più che una incompatibilità formale è innanzitutto un tradimento dello spirito della riforma dei Cda universitari, che devono essere autonomi dagli organismi politici. Per lo stesso motivo” -ha spiegato Di Primio-” non è che sto contestando l’orientamento politico o partitico del nuovo Cda. Non mi interessa. Chieti pretende un riequilibrio territoriale, non di tessere di partito”.

L'autore

Carmine Perantuono
Laureato in Giurisprudenza, è giornalista professionista dal 1997. Ricopre il ruolo di Direttore Responsabile di Rete8.

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