Scandalo “Oil Discount” sui lubrificanti, coinvolta azienda teramana

Da Padova rimbalza la notizia del coinvolgimento di una azienda teramana nell’inchiesta “Oil Discount”, su un giro di reati tributari e bancarotta con 27 indagati in varie regioni.

La Guardia di Finanza ha condotto l’operazione per smantellare un giro di evasione fiscale nel commercio internazionale di oli lubrificanti e carburante per autotrazione, nesso su da un’organizzazione criminale con la base nel padovano e ramificazioni in varie regioni. Arrestato il presunto capo dell’organizzazione e sequestrati beni per circa 600mila euro. Quaranta le perquisizioni presso sedi di societa’ e abitazioni in varie province tra cui Teramo. Ai 27 indagati a vario titolo sono contestati reati di associazione per delinquere per reati tributari e bancarotta fraudolenta. Dal 2011 l’organizzazione avrebbe introdotto in Italia oltre 4 milioni e mezzo di litri di lubrificante evadendo imposte di consumo per quasi 2 milioni
ed anche carburante evadendo IVA per quasi 3 milioni di euro.

L'autore

Carmine Perantuono
Laureato in Giurisprudenza, è giornalista professionista dal 1997. Ricopre il ruolo di Direttore Responsabile di Rete8.

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