Gran Sasso. Cialente: “Ok Navarra, ora il parco lavori sodo”

“Adesso il parco cominci a fare il parco”. Così il sindaco Massimo Cialente commenta la nomina dell’avvocato teramano Tommaso Navarra a presidente del Parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, dopo mesi di vacatio.

L’intesa sul nome del successore di Arturo Diaconale era stata trovata a gennaio, ma nonostante la designazione del ministero e il parere positivo delle Commissioni ambiente di Camera e Senato, la nomina è rimasta bloccata in attesa del pronunciamento dell’Autorità nazionale anti corruzione.

“È molto positivo”, si limita a commentare Cialente, “che questa vacatio sia finalmente finita”, lui che fino a meno di un anno fa avrebbe voluto veder seduto sulla poltrona della presidenza del Parco il vicesindaco ed ex procuratore Nicola Trifuoggi.

Adesso però, Cialente esorta a recuperare il tempo perso, in termini di investimenti sull’area del Parco, di tutela ambientale e anche di sviluppo economico. A partire dal piano del parco, lo strumento strategico dell’ente, congelato da 14 anni. Criticità, ad esempio sono quelle della sistemazione di sentieri e rifugi, presi in carico dal Comune e dalla Regione.

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